Lo scorso 28 aprile il Presidente FLC Massimo Marciani è intervenuto nell’ambito delle audizioni informali presso la IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, dedicate all’esame del Documento strategico pluriennale della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci (Atto n. 397).
Nel corso dell’intervento, Marciani ha evidenziato come il Documento rappresenti una base solida di programmazione, ma richieda un rafforzamento sul piano operativo e industriale per tradurre gli indirizzi strategici in risultati concreti.
In particolare, sono state richiamate alcune direttrici prioritarie, tra cui:
- la necessità di evolvere da una logica infrastrutturale a un piano industriale della mobilità ferroviaria e multimodale;
- il riequilibrio degli incentivi, orientandoli verso risultati misurabili di efficienza, integrazione modale e riduzione delle emissioni;
- la definizione di un Piano nazionale per il trasporto ferroviario merci, con corridoi prioritari, standard di servizio e obiettivi concreti;
- il rafforzamento dell’ultimo miglio ferroviario, decisivo per la competitività nei nodi logistici;
- la gestione dinamica della capacità ferroviaria e la piena digitalizzazione della catena logistica come infrastruttura abilitante;
- il consolidamento di una governance nazionale della multimodalità, capace di integrare infrastrutture, servizi e domanda industriale.


